GARFAGNANA

DIstrazione

Lo scorso mese sono stata qualche giorno in questa splendida parte di Toscana

Lasciata finalmente l’autostrada ad Aulla si va verso la statale che attraversa la Garfagnana e si sale fino al Passo dei Caripinelli

e da li si arriva a CASTELNUOVO DI GARFAGNANA.

Andando verso BARGA si incontra CASTELVECCHIO dove c’è la villa che era la residenza di campagna del Pascoli,qui scrisse “i canti di Castelvecchio” ,tutto è rimasto come lo aveva lasciato lui perché la sorella non aveva voluto cambiare nulla e non aveva neppure fatto mettere l’acqua in casa e la luce….un pò eccessivo mi pare!

un posto che ci tenevo veramente a vedere è il lago artificiale di VAGLI


sarebbe interessante vederlo svuotato quando riemerge il paese di FABBRICHE DI CARREGINE:
Il lago di Vagli si trova nel comune di Vagli Sotto in provincia di Lucca nelle Alpi Apuane e si è formato artificialmente con lo sbarramento del Torrente Edron nel 1947 da parte della SELT Valdarno (oggi ENEL s.p.a.) e la costruzione di una diga idroelettrica.
Le acque del lago salendo hanno sommerso alcuni borghi tra i quali il principale era Fabbriche di Careggine images piccolo borgo di fabbri ferrai bresciani, fondato nel XIII secolo, che riemerge a ogni svuotamento del lago.Penso sia da brivido vedere riemergere poco alla volta questo borgo, avevo scoperto questa storia leggendo il libro “la pietà dell’acqua” di Antonio Fusco

CAMPOCATINO si trova nel comune di Vagli Sotto a circa 1000 metri di altezza, è costituito da un grande prato originatosi da un’antico bacino glaciale. E’ un luogo suggestivo tra i più belli delle Apuane ai piedi del monte Roccandagia: nell’altipiano c’è una minuscola chiesetta ed alcune decine di case in pietra utilizzate un tempo come rifugio da pastori. Dal 1991 questo meraviglioso angolo di Garfagnana è divenuto “Oasi naturale della LIPU”


Nell’alta valle del fiume Serchio si trova LA GROTTA DEL VENTO la cui visita è molto interessante, devo dire che andare sotto terra non mi entusiasma ma la curiosità ha la meglio !


A VERGEMOLI l’eremo di CALOMINI,un posto incantevole,scavato quasi interamente nella roccia, il santuario venne edificato intorno all’anno Mille.


prendendo la strada che porta al passo delle radici ecco
CASTELFRANCO DI GARFAGNANA


proseguendo si arriva a
SAN PELLEGRINO IN ALPE, Il paese è sorto nel Medioevo intorno all’omonimo Santuario di San Pellegrino,è il centro abitato posto alla maggiore altitudine dell’intera catena montuosa appenninica.
Dal paese si gode un ampio panorama sulla Garfagnana e sulle Alpi Apuane.
mi è piaciuta la leggenda del posto, eccola qui:
si narra che San Pellegrino delle Alpi, tentato dal Diavolo, dopo aver perso la pazienza, gli sferrò un tremendo schiaffo, facendogli attraversare l’intera valle, fino a farlo sbattere contro le Alpi Apuane. Queste vennero oltrepassate e bucate dal corpo del Diavolo, lasciando come traccia il Monte Forato (1234 m s.l.m.), un arco naturale di pietra lungo 15 m ed alto 12 m visibile, per l’appunto, da San Pellegrino in Alpe.


per finire un posto davvero incantevole: IL LAGO DI PONTECOSI’

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SICILIA 3 -SIRACUSA

SIRACUSA,patrimonio dell’UNESCO dal 2005, è una città veramente affascinante con il suo patrimonio archeologico, artistico e monumentale.
L’isola di Ortigia, collegata alla terraferma da 3 ponti,è il centro storico di Siracusa, la parte più antica e più suggestiva.
IL DUOMO
inizialmente tempio dedicato alla dea Athena con l’avvento del cristianesimo divenne chiesa cristiana e dell’antico tempio pagano restano le colonne doriche.
la facciata è in stile barocco perché rifatta dopo che fu distrutta dallo stesso terremoto che colpì la valle di Noto.
Il Duomo di Siracusa è indubbiamente uno dei luoghi più singolari in quanto non si trovano edifici che gli rassomiglino .


LA CHIESA DI SANTA LUCIA
questa Chiesa sorge di fianco al Duomo ,eretta in onore della Santa vi si può ammirare il capolavoro del Caravaggio” il seppellimento di Santa Lucia”.


FONTANA ARETUSA
La fonte Aretusa è uno specchio d’acqua dolce che si affaccia sul mare, intorno ad essa crescono le piante di papiro, deve il suo nome ad una antica leggenda greca quella di ARETUSA E ALFEO:
La ninfa ARETUSA aveva fatto innamorare Alfeo ma non ricambiava il suo amore anzi fuggiva da lui, finchè stanca delle sue insistenze chiese aiuto a Diana. La Dea la avvolse in una spessa nube trasformandola in una fonte sul lido di Ortigia. Alfeo,non sapeva darsi pace. Gli dei ne ebbero pietà e Giove l’onnipotenet lo tramutò nel fiume che sgorga nel porto grande di Siracusa, così da rimanere accanto alla sua bella amata.


Percorrendo il lungomare tra ristoranti tipici,negozietti e simpatici bar con la vista su un mare blu intenso


si arriva al castello Maniace che fu costruito per volontà di Federico 2°


un bel ristoranti sul mare ci voleva, per me un’insalata un pò particolare:
lattuga,cipolle di tropea,arance ,olive!piaciuta tantissimo!
i miei amici più sul classico:una frittura di paranza


Attorno all’isola di Ortigia si trova il resto della città, la parte più moderna.Nella parte nord-occidentale si trova l’immenso Parco archeologico della Neapolis, un vero e proprio museo a cielo aperto che racconta la storia di Siracusa dal periodo preistorico fino a quello bizantino. Qui si trovano il bellissimo Teatro Greco, palcoscenico di straordinarie rappresentazioni classiche; l’Anfiteatro Romano, ovvero il “Colosseo” di Siracusa; l’Orecchio di Dioniso, una grotta artificiale che ha proprio la forma di un orecchio e dalle particolari proprietà acustiche.


Prima di tornare a casa non poteva mancare una visita ad una pasticceria!
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SICILIA 2

SCIACCA è un comune della Sicilia in provincia di Agrigento,una graziosa cittadina di mare ricca di storia.


ora un posto da favola: REALMONTE E LA SCALA DEI TURCHI


Agrigento e la valle dei templi

Il Parco, ampio circa 1300 ettari, conserva uno straordinario patrimonio monumentale e paesaggistico che comprende i resti dell’antica città di Akragas e il territorio ad essa circostante sino al mare. Nella Valle dei Templi, dichiarata nel 1997 dall’Unesco “patrimonio mondiale dell’umanità”, si trova uno dei maggiori complessi archeologici del Mediterraneo, immerso in un paesaggio agricolo di rara bellezza prevalentemente costituito da ulivi centenari e mandorli.La visita è stata oltre che interessante anche divertentissima perché l’ho fatta in un modo davvero simpatico!
All’interno del parco si possono noleggiare scooter elettrici con i quali arrivare a diversi templi con una guida che spiega la storia del posto.


NOTO Definita la “Capitale del Barocco”, nel 2002 il suo centro storico è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO.
Noto ha origini antichissime, ma per come oggi appare è il frutto della ricostruzione dopo il devastante terremoto del 1693 che la distrusse completamente.
Venne così ricostruita su un luogo più ampio e sicuro, con impianto lineare, strade parallele e ampie, utilizzando la pietra locale calcarea chiara e compatta, a cui il tempo ha conferito un meraviglioso color oro con sfumature tendenti al rosa.
Furono chiamati gli artisti più brillanti dell’epoca da tutta la Sicilia, che la progettarono come la scenografia di un film, studiando le prospettive per renderla perfetta.

Allo stesso parallelo di Tunisi, sorge un delizioso borgo, PORTOPALO DI CAPO PASSERO, il comune più a sud d’Italia, isole a parte.


MARZAMEMI è un piccolo borgo marinaro molto grazioso ,una simpatica sosta prima di arrivare a Siracusa….

SICILIA 1

Nel mese di luglio sono stata in Sicilia ed è stata un viaggio fantastico!
Ero già stata in questa bellissima isola diversi anni fa e già avevo visto posti molto belli quindi ci sono tornata con piacere!
Il mio viaggio inizia con la traversata Genova-Palermo ed è subito vacanza!
PALERMO
Sono stata veramente colpita dalla bellezza di questa città e dai capolavori artistici che vi si possono ammirare tra cui capolavori del barocco siciliano come tra la chiesa del Gesù ,la fontana di piazza pretoria, la chiesa di San Domenico e la piazza dei quattro canti.


Quando si parla di stile arabo-normano si fa riferimento ad uno stile davvero unico nel suo genere, presente esclusivamente in Sicilia, soprattutto nella città di Palermo. Si tratta della fusione tra due culture piuttosto diverse tra loro ma che finiscono per incontrarsi proprio a Palermo quando i Normanni invasero la Sicilia e scacciarono i precedenti invasori, ovvero gli Arabi, distruggendo tutto ciò che era stato da loro costruito. La città di Palermo fu ricostruita ed abbellita con nuovi palazzi e chiese, con un’impronta ovviamente cattolica, ma con uno stile artistico che risentiva ancora fortemente della presenza di architetti e artisti arabi ancora presenti nel capoluogo siciliano.il Palazzo dei normanni con la stupenda cappella Palatina e la Cattedrale sono alcuni dei più significativi esempi di questo stile


Altro simbolo dello stile arabo -normanno è il complesso monumentale di MONREALE:Duomo e Chiostro
l’immagine del Cristo Pantocratore nell’abside sembra dominare l’intera area sacra.


lo stesso mosaico rappresentante il Cristo Pantocratore,raffigurazione di Gesù tipica dell’arte bizantina, lo possiamo vedere nella cappella Palatina del palazzo dei normanni a Palermo e nel duomo di Cefalù
un giretto per le caratteristiche stradine per gustare una fantastica granita!

BAGHERIA
dopo aver letto il libro di Dacia Maraini “Bagheria” ho voluto andarci!
Bagheria era il posto dove i nobili palermitano costruivano le ville per sfuggire alla calura estiva
villa Cattolica ospita il museo Guttuso che è la testimonianza del profondo legame dell’artista con la sua città natale.
fantastica pure la stravagante villa Palagonia!

Lasciando Palermo qualche foto qua e la…

SCOPELLO
Scopello è una località costiera italiana, frazione del comune di Castellammare del Golfo in provincia di Trapani.
I suoi faraglioni sono veramente imponenti e dominano le spiagge, molto interessante la visita alla tonnara oramai in disuso che è stata una delle prime a praticare la pesca del tonno in Sicilia.


ERICE
E’un antica città fenicia e greca, arroccata a 751 m di altezza sul monte che porta lo stesso nome. Difesa da bastioni e mura, la città è un labirinto di stradine acciottolate e di varchi così stretti da permettere il passaggio di un solo uomo.
il castello di Venere arroccato sulla punta estrema del monte,domina il mare e la pianura sottostante, il castello risale al periodo normanno ed è sorto dove c’era un tempio romano dedicato a Venere Ericina.

Andando verso Sciacca….
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Fine settimana nelle Langhe 

Il paesaggio langarolo è un susseguirsi di collinette dove i vigneti si alternano agli alberi di nocciole e  i paesi dominano dall’alto il territorio.
La morra è un balcone sulle Langhe ,da qui una splendida vista!


Alba ,la città di Fenoglio,Barbaresco con la sua torre da cui si gode una bellissima vista,Barolo con le sue famose cantine….


la sera tortino di erbe con fonduta di parmigiano con spolverata di tartufo


sparsa tra i vigneti ecco la cappella del barolo
Costruita nel 1914 come riparo per chi lavorava nelle vigne circostanti in caso di temporali o grandinate, e mai consacrata, la Cappella di SS. Madonna delle Grazie fu acquistata dalla famiglia Ceretto nel 1970 assieme a 6 ettari del prestigioso vigneto di Brunate. Ridotta a rudere, dopo anni di abbandono, si è trasformata in uno degli edifici più noti del territorio grazie alla reinterpretazione che gli artisti Sol LeWitt e David Tremlett ne hanno dato nel 1999. La scintilla è scoppiata di fronte ad un bicchiere di Barolo e alla maestosità del paesaggio. Agli artisti è piaciuta subito l’idea di recuperare l’edificio in rovina e gli hanno dato nuova vita.


il castello di Grinzane Cavour con il suo bellissimo parco

Il castello di Pollenzo è una delle residenze sabaude riconosciute nel 1997 dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità.
Collegata al castello è la chiesa di san Vittore, costruita nella metà dell’Ottocento in stile neogotico.

Attirano visitatori da tutta Italia, sono semplici panchine ma hanno una particolarità : sono gigantesche. Le maxi panchine progettate dal designer americano Chris Bangle sono ubicate in zone panoramiche in diversi paesi piemontesi della zona delle Langhe.

borghi umbri

Tre giorni tra il verde e borghi da cartolina ..

Bevagna  è una caratteristica cittadina medievale circondata da antiche mura in provincia di Perugia, un tempo nota per le tele pregiate che vi si producevano ed erano chiamate “bevagne”.

Foligno è la terza città dell’Umbria e anche qui nel centro storico si respira l’atmosfera degli antichi borghi.

ecco Spello con i suoi vicoli fioriti


che portano ad un belvedere da cui si ha bellissima vista.
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Trevi è un borgo incantevole arroccato su di un poggio e domina la Valle Umbra. Girando tra i suoi vicoli lastricati e le sue piazzette ci si trova davanti a belle chiese e ad abitazioni caratteristiche in coppi e mattoncini, ad ogni angolo fiori coloratissimi ravvivano i muri e le facciate delle case.


Sulla strada del ritorno piacevoli soste per rivedere Siena

e San Gimignano

padova,venezia ,vicenza e dintorni

PADOVA
c’ero già stata diversi anni fa ma ci sono tornata proprio volentieri ,la ricordavo bella e confermo questa prima impressione!
ho visitato la cappella degli Scrovegni interamente affrescata da Giotto :una meraviglia!


non poteva mancare un caffè da Pedrocchi! lo storico caffè padovano!
la specialità che vi si può gustare è il pedrocchino,un caffè con panna e menta in tazza grande.
Si cammina bene per le vie del centro storico ed è piacevole girare senza fretta, nonostante la pioggia è stata una piacevole passeggiata fino alla basilica del Santo,così i padovani chiamano sant’Antonio.

VENEZIA
Venezia è la mia città preferita,quella che mi fa sognare e non mi stanca mai! questo sarà già il terzo post che ci faccio! questa volta non pensavo di andarci perché eravamo in tanti amici e pensavo ci fossero altre proposte ma visto che nessuno si sbilanciava ho proposto io la domenica  a Venezia!!!!!,ed ecco qui un pò di foto

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VICENZA MAROSTICA BASSANO
sulla strada del ritorno tappa a Vicenza ,qui Andrea Palladio ha lasciato le più numerose testimonianze del suo genio architettonico.
Piazza dei Signori è la piazza principale del centro storico di Vicenza, ha forma rettangolare , lungo un lato sorgono la Basilica Palladiana e la torre Bissara, mentre nel lato opposto si ergono la Loggia del Capitanio (anch’essa opera di Palladio), il Palazzo del Monte di Pietà con la Chiesa di San Vincenzo.

IMG_2753Avrei visto proprio volentieri il teatro olimpico ma purtroppo il lunedì è giorno di chiusura.

In compenso ho pranzato con il baccalà alla vicentina che mi è piaciuto molto!

per concludere una visita a Marostica ,cittadina nota in tutto il mondo per la partita a scacchi che si svolge ogni due anni (anni pari) con personaggi viventi nella piazza cittadina, nel secondo fine settimana di settembre.

allungando ancora un pò…Bassano del grappa con il suo famoso ponte coperto