val vigezzo

All’inizio del mese sono stata a SANTA MARIA MAGGIORE in val Vigezzo
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La Val Vigezzo  è una delle sette valli che si diramano dalla Val d’Ossola (Provincia del Verbano-Cusio-Ossola)ed è l’unica trasversale, il centro principale è Santa Maria Maggiore dove c’è il museo dello spazzacamino che si propone di essere una testimonianza di tutti quei vigezzini che un tempo lasciavano la famiglia per recarsi all’estero e lavorare duramente come spazzacamini fumisti.


La val Vigezzo mette in comunicazione l’Italia con la Svizzera ed  è percorsa dalla storica ferrovia Vigezzina, che collega Domodossola a Locarno con un suggestivo percorso di 55 km.


Locarno si trova sulla sponda settentrionale del Lago Maggiore,è una graziosa cittadina,il lago ha sempre le sue attrattive per chi ama questo paesaggio

CRAVEGGIA è uno dei borghi più pittoreschi della Val Vigezzo ed è famoso per i suoi innumerevoli camini in pietra che svettano sopra i tetti delle case. In passato gli alti camini erano considerati simbolo di ricchezza delle famiglie borghesi del luogo che facevano a gara per chi ne costruiva di più imponenti e numerosi.

Visto che poco fa l’ITALIA si è qualificata agli ottavi aggiungo:
GRANDE ITALIA E GRANDE EDER!!!!!!! e,non dimentichiamo che, anche se ora veste la maglia interista, ha conosciuto il successo quando portava i mitici colori BLUCERCHIATI!!!!!GRANDE EDER!!!!!!

i sacri monti del piemonte

I Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia sono percorsi devozionali lungo i quali sorgono gruppi di cappelle  che custodiscono statue, affreschi e pitture che raccontano episodi delle Sacre scritture .
Sono tornata a visitare il sacro monte di Orta e quello di Varallo e devo dire che sono luoghi in cui torno sempre volentieri!
Il Sacro Monte di Orta sorge sulla collina che si eleva al centro della penisola di Orta San Giulio, situata sulla riva orientale del Lago d’Orta.
A differenza degli altri Sacri Monti, quello di Orta è l’unico interamente dedicato ad un santo, le 20 cappelle che lo compongono raffigurano infatti episodi della vita e dei miracoli di San Francesco d’Assisi.


come ho già scritto il lago d’Orta è uno di quei posti che sempre mi prendono e mi affascinano…metto qualche foto tra le tante fatte nel tempo!

Il Sacro Monte di Varallo costituisce, tra i Sacri Monti esistenti, l’esempio più antico e di maggior interesse artistico.
Ognuna delle 44 cappelle rappresenta, con affreschi (circa 4000 figure) e con gruppi di statue (circa 400), scene della vita di Gesù e di Maria.Assieme agli altri Sacri Monti situati tra il Piemonte e la Lombardia è stato dichiarato patrimonio mondiale dell’umanità
Il pittore, scultore ed architetto valsesiano, Gaudenzio Ferrari di Valduggia collaborò all’impresa realizzando diverse statue lignee,ma fu con l’allestimento della cappella della Crocifissione che Gaudenzio lasciò una forte impronta di rinnovamento nel complesso varallese: la scena sacra all’interno delle cappelle assunse uno spazio sempre maggiore. Fu lui a far dialogare insieme i dipinti e le sculture, utilizzando le statue per raccontare la scena principale, e le pitture per continuare il racconto.
le statue si trovano all’interno di cappelle tutte affrescate e si vedono attraverso delle grate,molte sono state restaurate.
l’ultima cappella restaurata è quella della crocifissione ,sono state tolte le grate e le statue si vedono attraverso un vetro,senz’altro migliore la visuale ma , non so ,io le ho sempre viste attraverso la grata e forse le preferisco…
Un grande estimatore del sacromonte di Varallo è Vittorio Sgarbi che ne parla nel suo libro “l’Italia delle meraviglie”

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CREMONA E PROVINCIA

Nel  mese di aprile una piccola vacanza alla scoperta di Cremona e della sua provincia
CREMONA è una bella città che si gira benissimo sia in bici che a piedi,la scelta di questa meta è stata in parte dovuta al fatto che si trova sulle rive del Po,a me fiumi e laghi piacciono tantissimo!

 Il centro storico di Cremona ha nella medievale Piazza del Comune il suo vertice,qui si trovano notevoli monumenti medievali come IL TORRAZZO,simbolo della città,IL DUOMO, IL BATTISTERO ,IL PALAZZO DEL COMUNE e la LOGGIA DEI MILITI.

Il comune offre la possibilità di affittare le biciclette e un mattinata lungo una delle tanti ciclabili che costeggiano il Po non poteva mancare!

In provincia di Cremona sono presenti molti siti fortificati, castelli, roccaforti, mura eretti a scopo difensivo,sono le cosiddette città murate e castellate.
PIZZIGHETTONE
Il panoramico percorso lungo la cinta muraria bastionata regala una bella veduta panoramica sul fiume Adda che bagna Pizzighettone: lungo il cammino le casematte, il fossato, il rivellino con la vecchia Porta Cremona,La Torre del Guado, dove nel 1525 fu tenuto prigioniero il re di Francia Francesco I.
La visita è guidata e molto interessante

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girando quasi senza meta a Somaglia c’è un club nautico proprio in riva al Po, mi è piaciuto cenare con vista fiume!

SONCINO
ecco qui il terzo fiume che delimita la provincia di Cremona: l’Oglio
Soncino fa parte dal 2008 dei borghi più belli d’Italia
Nel periodo visconteo  Soncino diventa la più importante roccaforte di difesa lungo la linea di confine del fiume Oglio tra Milano e Venezia ma è nell’epoca sforzesca che avrà maggiore sviluppo  con il rifacimento completo della cerchia muraria e con la costruzione della nuova rocca. Gli Sforza ebbero grande considerazione di Soncino per la sua posizione strategicamente importante all’interno dello scacchiere militare dell’Italia settentrionale, per questo lo dotarono di imponenti strutture difensive.


CASALMAGGIORE comune ancora in provincia di Cremona situato sulle rive del Po, si sviluppa intorno alla Piazza Garibaldi dove si trova il centro principale della città con il Palazzo Comunale in stile neogotico.

FORTE DI BARD-LAGO DI VIVERONE

nel mese di marzo sono stata un settimana in Valsesia e dopo una emozionante nevicata(per me la neve è una meraviglia)IMG_0697

è tornato a splendere il sole ,tempo ideale per una gita in Val d’Aosta!
il FORTE DI BARD è un’imponente opera di sbarramento eretta all’imbocco della Valle d’Aosta. La fortezza eretta dai Savoia occupa interamente lo sperone roccioso che sbarra l’accesso attraverso la valle. L’attuale fortificazione venne costruita tra il 1830 e il 1838 sulle rovine di un precedente castello, distrutto nel 1800 dalle truppe di Napoleone. In quell’occasione, dopo aver resistito a un assedio di 15 giorni, la guarnigione si arrese all’armata francese che aveva valicato le Alpi al Colle del Gran San Bernardo. Il complesso, progettato dall’ingegnere militare Francesco Antonio Olivero, è composto da diversi corpi di fabbrica indipendenti, capaci di garantire la reciproca difesa.


La giornata era veramente fantastica e invogliava a fermarsi sulla riva del lago di Viverone per un caffè!

dopo una bella giornata passata in giro si torna a casa ,davanti al camino con un bel libro!

VENEZIA non solo carnevale!

Venezia mi intriga ,mi affascina e sempre mi stupisce ….ci sono state molte volte ma sempre mi piace …..
In questo periodo dell’anno il carnevale in corso ne aumenta la magia …  da San Marco a Rialto e lungo la riva degli Schiavoni è un passerella di maschere:dai dogi ai dottori della peste alle damigelle!!!!!! i pochi che scelgono un travestimento contemporaneo stonano in questo scenario che ci riporta alla Venezia dei dogi….

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In Piazza S. Marco alle ore 12:00 il volo della colombina apre le celebrazioni ufficiali del Carnevale di Venezia!! Il “Volo dell’angelo o della colombina” propone l’emozionante volo di una ragazza dalla cima del campanile di San Marco sino al centro della piazza. Accompagnano l’evento il Corteo Storico del Doge e i gruppi mascherati

Giornate in giro seguendo la guida di Hugo Pratt :un itinerario nella Venezia di Corto Maltese, un viaggio per calli e corti nascoste alla scoperta di luoghi poco visitati che hanno  un che di misterioso …. Venezia non è solo Piazza San Marco e Rialto perché l’anima della città la si ritrova soprattutto in queste zone nascoste, appartate e cariche di significato che si trovano lasciandosi trasportare ….

lasciata Venezia si va un pò in giro per la laguna:il Lido,Malamocco ,Alberoni,Pellestrina e Ca’ Roman dove c’è un oasi del WWF

Nel 1911, con la costruzione della diga foranea, la morfologia originaria della zona (una scanno sabbioso stretto e lungo) subisce un profondo cambiamento. La diga, infatti, intercettando i sedimenti sabbiosi portati dalla corrente marina, determina un rapidissimo avanzamento dell’arenile. Questo processo continua anche ai nostri giorni, registrando, negli ultimi 4 anni, un avanzamento della linea di costa di circa 11 metri.

una curiosità:a Malamocco ci sono ancora diversi leoni scolpitiIMG_0627 perché sull’isola non arrivò mai il famoso scalpellino Giraldon che fu lo strumento della rabbia iconoclasta verso l’effige di san Marco fomentata dal governo che si instaurò dopo la caduta della Serenissima.

il pomeriggio si può visitare il monastero di San Lazzaro degli Armeni
mi sono documentata un po’ sulla storia dell’isola:
Nella piccola isola di San Lazzaro, tanto cara al poeta Byron, sorge il monastero dei Padri Armeni, circondato da un’immenso giardino. Annessa al Monastero sorge la chiesa di San Lazzaro, di origine gotica, che fu ricostruita nel XIX secolo.
Inizialmente l’isola di S.Lazzaro fu adibita a lebbrosario (da qui la dedicazione dell’isola al santo). Cessata questa destinazione, rimase deserta fino al 1717 quando venne assegnata ad un nobile monaco armeno di Sebaste, Manug di Pietro, detto Mechitar (il consolatore), fuggito da Modone invasa dai Turchi, dove aveva fondato un monastero.
Riedificata la chiesa e il convento, Mechitar si adoperò per diffondere il sapere in Oriente, anche con l’aiuto di giovani connazionali da lui accolti ed istruiti.

per finire una musica stupenda,colonna sonora di “cortesie per gli ospiti” film ambientato a Venezia,tratto dall’omonimo romanzo di Ian McEwan

un novembre che pare primavera!

Visto il tempo splendido di questo mese sono andata ancora qualche giorno in Valsesia e da li si gira!

GUARDABOSONE- PANORAMICA ZEGNA
Andando verso il  biellese si incontra Guardabosone che è definito paese-museo, Il suo centro storico medievale è stato infatti totalmente restaurato ed è veramente bello,notevole la meridiana sulla facciata della chiesa di Sant’Agata che è il simbolo del paese.


La panoramica Zegna, creata da Ermenegildo Zegna che realizzò quest’opera per valorizzare le montagne del Biellese,inizia nel comune di Villanova Biellese e dopo Cossato inizia a salire fino ad arrivare a Trivero da dove inizia l’oasi Zegna, una riserva naturalistica di oltre 100 km² che si estende per tutto il tracciato rimanente della strada.
la giornata era splendida come si vede dalle foto!
un bel percorso con le ciaspole sarebbe piacevole da fare con la neve….se Paolo legge….

LAGO DI VARESE
dal lago d’Orta si va in breve tempo sul lago Maggiore e passando da Sesto Calende si raggiunge il lago di Varese
peccato che la giornata fosse nebbiosa e il lago fosse avvolto in una atmosfera grigia ma il lido di Schiranna ,che avevo già visto d’estate con il sole ,è  sempre un bel posto


Intanto la nebbia si dirada arriva un bel sole!
per tornare non c’è bisogno di rifare la stessa strada ma ,andando a Laveno
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si prende il ferry e si arriva a Pallanza da dove si raggiunge di nuovo il lago d’Orta

non che facesse freddo ma non so resistere al fascino di un bel caminetto acceso …IMG_2607

ALTA VALSESIA

A settembre sono stata una settimana in Valsesia e un giorno di questi sono andata a Rimasco che si trova in Val Sermenza, una valle laterale della Valsesia nel punto in cui i torrenti Sermenza ed Egua si uniscono. A valle del paese è stata costruita nel 1925 una diga che ha formato un piccolo lago artificiale, il Lago di Rimasco, le cui acque sono utilizzate per l’alimentazione di una centrale idroelettrica a Fervento.
Era una giornata fantastica come si può vedere da queste foto!


Dopo un pausa per una buona polenta concia con la toma valsesiana un bel giretto nei boschi interrotto da una pioggia pazzesca!!!!!!!

Concludo con qualche foto di Varallo che sorge lungo le rive del Sesia ed è diviso in due parti dal torrente Mastallone .
Il paese è famoso per il Sacro Monte, uno dei maggiori luoghi di culto del cattolicesimo del Piemonte,vi si trovano una basilica e quarantacinque cappelle affrescate e popolate da oltre ottocento statue di terracotta policroma a grandezza naturale, è stato dichiarato nel 2003 patrimonio mondiale dell’umanità.